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Dal momento che vi abbiamo detto chi siamo, da quale epoca veniamo (epoca.... mica siamo poi così vecchi) e quali sono stati gli anni che hanno segnato la nostra gioventù, il repertorio è facilmente individuabile.
Per questo motivo non staremo qui a elencarvi per filo e per segno le canzoni che presentiamo.
Ma non è solo per questo! Il fatto è che ogni sera ha una sua scaletta e ognuna è diversa da quella precedente e da quella successiva. Poi il nostro repertorio è in continua evoluzione, ci piace aggiungere di volta in volta nuove canzoni e quindi dovremmo stare qui, quasi quotidianamente (vabbè.... esagerare un po' non è mica un delitto) ad aggiornare questa pagina.
Il terzo, quello vero, è che non vi riveleremo mai, nemmeno sotto tortura, la scaletta della nostra serata, altrimenti finisce il gioco!



Il repertorio

Quello che vi possiamo dire è che presentiamo brani dei più famosi "complessi" (così di chiamavano allora le band) dell'epoca, Nomadi, Dik Dik, Equipe 84, Camaleonti, The Rokes, ma anche di quelli meno famosi, i Bisonti, i Giganti, i Quelli, dei cantanti che hanno venduto milioni di dischi, Gianni Morandi, Lucio Battisti, Caterina Caselli, Little Tony, Bobby Solo, Patty Pravo, Fausto Leali, Adriano Celentano, ma anche di quelli che ne hanno venduti molti meno ma non per questo non hanno proposto canzoni stupende,
Augusto Righetti, Nico e i Gabbiani, Ricky Maiocchi.

E poi ancora, brani dei più celebri gruppi pop della musica italiana, PFM, Le Orme, New Trolls, e, quando ci prende la voglia, anche qualche brano di artisti internazionali, Bob Dylan, Eagles, Santana,
come pure degli artisti stranieri che fecero fortuna in Italia,
Nino Ferrer, Gene Pitney, Johnny Halliday, Roberto Carlos.

Ovviamente non ci siamo dimenticati i nostri grandi cantautori, Fabrizio De Andrè, Francesco Guccini, Pierangelo Bertoli, Edoardo Bennato.



Insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Potremmo farvi una scaletta quasi su richiesta. Se vi piace il genere non dimenticherete presto la nostra serata.
Ovviamente il repertorio viene aggiornato in continuo, così ogni volta che tornerete a sentirci potrete ascoltare e cantare con noi nuove canzoni.

Lo spettacolo

Due ore di musica, filmati, storie e
curiosità del periodo più bello della musica italiana



La nostra serata non è solo una rassegna di canzoni.
Questo (e vi assicuriamo che in questa affermazione non c'è nessuna ironia nei confronti di altri gruppi) sono tutti bravi a farlo! Anche più di noi!
Ogni brano viene presentato con qualche storia, qualche aneddoto sul brano stesso oppure sull'interprete o sull'autore, ricostruendo così fatti e avvenimenti vissuti che destano la curiosità dello spettatore, che scopre ciò di cui stiamo parlando solo quando la canzone inizia. Insomma, due ore di Emozioni!!! (non abbiamo sbagliato, proprio Emozioni con la E maiuscola!)
Ma c'è di più. Abbiamo raccolto centinaia di diapositive e di filmati dell'epoca che corredano la parte visiva dello spettacolo. Filmati musicali, ma anche sportivi, culturali, di cronaca.
Ci sentiamo ci poter dire che con l'Isola di Uait...





Per ripercorrere la storia del periodo, a nostro parere, più bello della musica italiana, facciamo riferimento a certi "cult" del periodo, come la trasmissione radiofonica del venerdì "Hit Parade". Ve la ricordate? Questa trasmissione iniziò nel Gennaio del 1967. Vi ricordate quale fu la prima canzone ad occupare la posizione di "canzone regina" ?

Ascoltatela!

Ci sono alcune canzoni che sono rimaste, negli anni, delle icone del periodo. Forse, nei nostri ricordi, sono legate a serate vissute in balera, a qualche storia d'amore o a chissà che altro. Ognuno ha una storia diversa da raccontare ma comunque tanti ricordi nell'ascoltare canzoni...

come questa.

L'Italia stava avendo in quegli anni uno sviluppo notevole e l'industria del 45 giri produceva del business. Anche tanti artisti stranieri furono attratti dalla prospettiva del successo e si presentarono alle varie manifestazioni canore con brani che hanno fatto storia. E' il caso di questo...

che si presentò a Sanremo nel 1964 in coppia con Little Tony, oppure di questo...

artista francese.

Ma il più simpatico, quello che ci piace ricordare, che ancora oggi ci trasmette una sconfinata allegria con la sua musica è il mitico...

Arturo Maria Ferrari


Ma in una Italia che stava piano piano dimenticando i disastri della guerra, la musica aveva il compito di distrarre la gente, di offrire l'occasione per divertirsi. Per fare questo ci voleva del ritmo, era necessario che la musica ispirasse la voglia di ballare. A fare questo ci pensò l'arrivo del...

twist!!!

Il Festival di Sanremo era una tappa obbligata per spianare la strada del successo ad un artista o ad una canzone. Fu così che si cimentarono in questa gara artisti riottosi persino solamente ad apparire in televisione. Dell'edizione 1969 ci ricordiamo con piacere la presenza di un'artista che, nonostante l'insuccesso, avrebbe, in seguito, cambiato la storia della nostra...

musica leggera.

L'epoca beat, nata in Inghilterra, fu un ciclone inarrestabile. Tanto fu il successo di quella musica che si diffuse presto la moda di riproporre quei successi in versione italiana. Nacquero così le "cover" e ben presto si trovarono a scalare le nostre classifiche canzoni...

Ma in Italia non mancavano certo nè capacità e nemmeno fantasia. I primi anni 70 vedono nascere una schiera di compositori-interpreti di grande talento che hanno segnato quel periodo con canzoni indimenticabili. Come nel caso di questi..

Napoli è stata una fucina di talenti. Persino coloro che si sono dedicati nella loro vita ad altre arti, quando si sono cimentati nella musica hanno scritto melodie memorabili. Ne vogliamo ricordare una su tutte. Forse non ci crederete ma molto probabilmente, nella storia della nostra musica, questa è la canzone che ha avuto il maggior numero di interpetazioni, di "cover". Se ne contano oltre 100!! Sentite di...

che si tratta.

Ma l'avvenimento che stravolse la cultura di quegli anni fu la nascita della prima comunità hippye. Un gruppo di giovani californiani, rompendo con la quotidianità, dette forma al primo esperimento di vita in comunità, lasciandosi dietro le cose di tutti i giorni nello spirito dello slogan che risuonò in tutto il mondo: "fate l'amore non fate la guerra". Per tutti i ragazzi quell'esperienza diventò un sogno e ben presto il sogno prese la forma di...

questa canzone.

Da questo momento la cultura giovanile sarà segnata dalla protesta contro la società, contro la morale, contro tutto quello che era conformità. La musica se ne fece interprete e si iniziarono a sentire..

canzoni come questa.

Ma una rassegna che si rispetti non può prescindere dal presentare le canzoni che hanno segnato un'epoca, che hanno attraversato tutti questi anni senza invecchiare, che hanno ispirato le nostre serate in spiaggia con tanto di fuoco, salsicce, chitarra e...

le prime ragazze

Per finire non ci resta che far risuonare l'inno della nostra gioventù, della "nostra" musica, di tutti coloro che sono stati adolescenti in quegli anni e che negli occhi avevano...

il blù della gioventù

Ecco caro amico, se hai avuto la pazienza di ascoltare e leggere, ora immagina tutto quanto sotto le luci colorate, immagina di vedere una rassegna di filmati e immagini di "come eravamo", immagina di essere in compagnia di tanti ragazzi come te a cantare queste e tante altre canzoni.

Ecco, ora sai come si passano due ore in compagnia dell' Isola di Uait, ma puoi fare una cosa ancora migliore: vieni al nostro prossimo concerto!

Grazie e buon divertimento.

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